LIFE ASPIRE ambisce a sperimentare ed implementare nuovi approcci per regolare e gestire i processi di logistica urbana, in particolare nelle città di piccole e medie dimensioni, come Lucca, con un centro storico da salvaguardare e con la presenza di un elevato traffico di veicoli commerciali.

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L’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility, lanciato nel settembre 2015, è promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. L’obiettivo dell’iniziativa è creare una piattaforma di collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, operatori di mobilità condivisa e mondo della ricerca per analizzare, sostenere e promuovere il fenomeno della Sharing mobility in Italia.

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ELVITEN dimostra come i veicoli elettrici leggeri (EL-V) possano essere utilizzati nelle aree urbane ed essere integrati nella rete di trasporto esistente di sei città europee.
Il progetto propone schemi di utilizzo replicabili per EL-V come biciclette elettriche, tricicli, scooter e quad. Il consorzio riunisce 21 partner provenienti da diversi paesi europei.

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U-MOB LIFE è un progetto europeo finanziato dalla Commissione Europea all’interno del programma LIFE. Il suo scopo è la creazione di un network universitario per facilitare lo scambio e il trasferimento di conoscenze sulle buone norme della mobilità sostenibile tra le università europee. Questo network servirà come strumento per la riduzione delle emissioni di CO2 grazie a un miglioramento degli spostamenti della comunità universitaria.

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LIFE GySTRA propone la creazione di un sistema globale di gestione delle emissioni, realizzato dal governo nazionale spagnolo e dal consiglio comunale di Sofia (Bulgaria), utilizzando un dispositivo di telerilevamento di nuova concezione (RSD +) adattato ai requisiti dell’UE includendo NO2. In tutto il mondo è la prima volta che un tale tipo di politica (di supporto alla legislazione nazionale) verrà applicato per identificare i veicoli ad alte emissioni e monitorare continuamente l’evoluzione dei livelli di emissione empirica per quantificare il risparmio dei volumi di emissione.
Il consorzio LIFE GySTRA è composto da Fundación CARTIF (coordinatore), OPUS RSE, DGT, Ciemat e Sofia Development Association.

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Il progetto BrennerLEC si colloca nel contesto di un’area sensibile come le Alpi e si pone l’obiettivo di creare un “corridoio a emissioni ridotte” (LEC – Lower Emission Corridor) lungo l’asse autostradale del Brennero al fine di ottenere un chiaro beneficio ambientale nei settori della tutela dell’aria e della protezione del clima, nonché una riduzione dell’inquinamento acustico.

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Il progetto E-mobility CEMOBIL è stato lanciato dalla città di Klagenfurt sul lago Wörthersee nel settembre 2010. Il progetto ha dimostrato che la mobilità elettrica funziona effettivamente nelle città europee e che un miglioramento efficace e sostenibile della qualità ambientale nelle città è realizzabile senza imporre indebite restrizioni sulla mobilità individuale.
Allo stesso tempo è stato dimostrato che è stato dato un prezioso contributo alla protezione del clima e al raggiungimento dell’obiettivo di Kyoto, assicurando che l’elettricità necessaria per alimentare i veicoli elettrici provenga interamente da fonti di energia rinnovabili.

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Il progetto dimostrerà che una tecnologia di desolforazione a secco basata su reagenti MgO è una soluzione di impatto ambientale positiva per le industrie del magnesio, specialmente in quelle aree con disponibilità di acqua limitata dove le tecnologie umide non possono essere applicate.

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